Pranzo di Pasqua: la tradizione va rispettata!

Come lo scorso anno, sarà una Pasqua diversa, più sobria.

Le limitazioni imposte dal Governo, causa Covid, non permetteranno di celebrare il tradizionale pranzo, come vero e proprio rito della convivialità, che appartiene alla nostra storia, alla nostra cultura.

In un contesto così incerto, è bene vivere appieno questo giorno senza preoccuparsi di “sgarrare”.

L’invito è comunque a trovare il giusto equilibrio ed approfittare  per riscoprire il gusto vero della semplicità e dei sapori autentici, non caricando eccessivamente i piatti di intingoli e salse.

Le porzioni: giuste, in modo da arrivare alla fine e gustare tutto.

L’elemento chiave è la fantasia, legata alla stagionalità

Con la primavera infatti sui banchi dei mercati troviamo tra le altre cose carciofi ed asparagi che possono diventare anche ingredienti per gustose lasagne o risotti adatti anche a chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano.

Per la frutta spazio a colorati spiedini con ananas, kiwi e fragole, le prime della stagione che possono essere consumate anche sotto forma di macedonia accompagnata da scaglie di cioccolato fondente.

Non rinunciamo al dolce scegliendo ad esempio quelli della tradizione della propria regione  e sicuramente l’uovo di cioccolato. Scegliamolo con cura, guardando alla qualità del cioccolato.

L’ideale un extrafondente sopra al 70%.

L’acqua resta la bevanda per eccellenza. Meglio evitare bevande zuccherate che non appartengono alla nostra tradizione ed optare per un buon vino naturalmente da bere con parsimonia….

Buona Pasqua!

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