Quest’anno il cambio dell’ora che avverrà tra sabato 26 e domenica 27 marzo, potrebbe farsi sentire maggiormente a causa di diverse fonti di stress aggiuntive che stanno mettendo a dura prova la nostra salute fisica e mentale.

Torna l’ora legale e come da copione, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate avanti di 1 ora, dalle 02 alle 03.

Un’ora in più di luce, un’ora in meno di sonno e piccoli scombussolamenti al nostro orologio biologico

L’impatto dell’ora legale sul nostro organismo è dovuto al ritmo circadiano, l’orologio interno che regola molte funzioni cicliche del nostro corpo. Un ruolo predominante ha la melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia, essa viene sintetizzata in assenza di luce e la sua concentrazione nel sangue raggiunge il massimo tra le 2 e le 4 di notte, per poi diminuire gradualmente a mano a mano che si fa giorno.

L’ora legale “confonde” l’organismo portando ad un peggioramento della qualità del sonno che per molti non si esaurisce in un giorno, ma può durare settimane.

I soggetti più colpiti sono coloro abituati a svegliarsi più tardi.

Ripercussioni anche a livello di concentrazione e di appetito oltre a sbalzi di umore, aumento dell’ ansia ed attacchi di panico.

Le categorie più sensibili a questo cambiamento sono gli anziani e soprattutto i bambini che possono risultare nervosi ed iperattivi non tanto il giorno del cambio dell’ora, ma quello successivo.

Anticipare la nanna e di conseguenza la cena, insieme ad alcune accortezze a tavola possono aiutare a mitigare i disturbi.

La sera sarebbe bene evitare di assumere cibi troppo elaborati e grassi che aumentano i tempi di digestione.

Non esagerare con le porzioni e prediligere metodi di cottura semplici.

Evitare caffeina ed alcolici

A colazione prediligere il miele allo zucchero. Esso è un valido integratore ed energizzante.

Consumare alimenti ricchi di triptofano, che favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore quali cereali, arachidi, semi di sesamo, cioccolato fondente…

Non dimenticare l’idratazione e l’attività fisica, fondamentali per il benessere del nostro organismo a prescindere da tutto.