La giornata nasce per sensibilizzare ed informare sul tema dei disturbi del comportamento alimentare, un fenomeno  ancora troppo sottovalutato sia da chi ne soffre che dai famigliari, e che rappresenta  una vera e propria emergenza sociale.

I DCA sono disturbi psichici invalidanti e potenzialmente mortali che portano i soggetti colpiti ad avere un rapporto distorto con il cibo, peso e percezione del proprio corpo.

I più conosciuti sono l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il binge eating disorder, anche se negli ultimi anni, sono state riconosciute e classificate nel

Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), nuove patologie del comportamento alimentare quali: ortoressia, bigoressia e drunkoressia

I DCA non sono capricci ed alla base c’è una mancanza di autostima ed un’immagine distorta del proprio corpo.

La pandemia, con le restrizioni, ha acuito il problema ed a peggiorare il tutto, c’è l’età media di chi si ammala: il Centro Nazionale per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, ha confermato che si è abbassata di molto e che ora a soffrire di disturbi del comportamento alimentare ci sono anche i bambini a partire dagli 11 anni in poi.