Quante virtù nelle virtù teramane

 

Le Virtù: tante virtù in un piatto unico

Il cibo identifica un territorio, le sue tradizioni la sua storia.

Cucinare è un’arte e richiede passione ma soprattutto tempo, merce sempre più rara per i ritmi frenetici che la società ci impone.

Ecco allora i cibi “veloci”, i cibi spazzatura che consumiamo ogni giorno, che ci hanno sommerso e fatto assuefare.

Ecco dunque l’importanza di riscoprire sapori e genuinità.

Un’occasione è il 1° Maggio a Teramo e nel teramano con le Virtù un cibo antico, risultato dei rapporti con l’agro romano per la transumanza.

Un piatto, che rispetta rigorosamente “le scadenze calendariali e i ritmi stagionali”, espressione della convivialità e della condivisione.

Chiamarlo minestrone sarebbe riduttivo: le Virtù sono un connubio di ingredienti perfettamente bilanciati tra di loro dal sapore straordinario che le rendono uniche al mondo.

Le Virtù rappresentano la tradizione di un popolo che con questa sorta di rito propiziatorio invocava l’arrivo della primavera, del suo tepore e dei nuovi raccolti.

 Le madie venivano ripulite da tutti gli avanzi,che venivano unite a verdure ed ortaggi che la nuova stagione aveva iniziato a produrre in abbondanza.

La ricetta è lunga e complessa, coinvolge più persone in cucina e non ne esiste una esclusiva. Ogni famiglia ha la propria e la custodisce gelosamente.

Legumi secchi, freschi, pasta di grano duro, pasta fresca all’uovo, pasta acqua e farina, verdure fresche di stagione

Ma anche carne di manzo, prosciutto crudo, osso, orecchie, cotenne e piedini di maiale, odori ed erbe aromatiche olio extravergine di oliva

Questi gli ingredienti di questo piatto dalle mille virtù ricco, nutriente, energetico e completo dal punto di vista nutrizionale.

Carboidrati, proteine, lipidi, vitamine,sali minerali fibra, tutto in un’unica prelibatezza culinaria

I legumi (piselli, fagioli, ceci e fave), rappresentano un’ottima fonte proteica

Essi apportano amminoacidi essenziali come la lisina ( sono carenti invece di metionina e cisteina), una discreta quantità di sali minerali come ferro e calcio presente però in una forma non del tutto disponibile per l’assorbimento nell’organismo.

Non solo. I legumi contengono anche potassio, fosforo e magnesio, vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina e niacina).

Sono energetici poiché sono composti per il 50% da carboidrati.

Sono tra gli alimenti più ricchi di fibra che aiuta il transito intestinale riducendo l’assorbimento di grassi e zuccheri .

Contengono pochi grassi.

Sono tra i cibi anticolesterolo grazie al loro contenuto in saponine.

Esse, sono in grado di impedire l’assorbimento del colesterolo cattivo (LDL).

Buona la presenza di  lecitina, ottimo emulsionante che ne favorisce l’eliminazione nel sangue attraverso le vie biliari oltre a ridurre i trigliceridi.

I cereali (pasta), rappresentano la principale fonte energetica per l’uomo.

La pasta ha un ottimo potere saziante oltre ad un’elevata digeribilità.

E’un antistress e contiene soprattutto carboidrati complessi (amido) e una discreta quantità di proteine; pochi i grassi.

Fornisce inoltre sali minerali soprattutto potassio e fosforo e vitamine del gruppo B ed E.

E’ carente della lisina ma è fonte di metionina e cisteina,

L’abbinamento con i legumi porta ad un piatto completo ed equilibrato con contenuto proteico di alto valore biologico ma anche glucidico e calorico.

La pasta all’uovo fornisce proteine migliori rispetto alla pasta di semola oltre ad un certo quantitativo di colesterolo, ferro e vitamina A.

Le carni (manzo e maiale) sebbene presenti non in grosse quantità apportano proteine nobili e sali minerali come il ferro oltre a molte vitamine soprattutto del gruppo B.

Le varie verdure insieme agli “odori” sono una miniera di vitamine, sali minerali e fibra e sostanze antiossidanti. Hanno pochissime calorie ed hanno molteplici proprietà terapeutiche.

Cosa aggiungere ancora?

Le virtù come detto sono un piatto completo sotto tutti i punti di vista.

Per questo motivo andrebbero degustate senza abbinarle ad altro, soprattutto ad alimenti contenenti elevate quantità di purine come carne e frattaglie considerata la presenza dei legumi.

L’ideale sarebbe accompagnarle con un ottimo vino rigorosamente del territorio.

Buon 1° Maggio e buon appetito!

In allegato il disciplinare 

DISCIPLINARE

 

Si ringrazia lo chef Annarita di Domenico per la foto e per la consulenza gastronomica e l’Accademia della Cucina Teramana, custode delle tradizioni del territorio

 

 

 

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