Natale: il periodo sbagliato per mettersi a dieta. L’importante è non esagerare

Questo 2020, sarà sicuramente un Natale diverso, con tavolate più “corte” e meno ricche.

Dal cenone della Vigilia, fino al 6 gennaio, passando per il giorno di Natale, Santo Stefano, ultimo dell’anno, come da tradizione, sono almeno 5 le giornate clou dove è maggiore il rischio di fare incetta di calorie, grassi e zuccheri.

Quest’anno l’incognita più grossa è rappresentata dalla psiche, messa a dura prova da lockdown e privazioni.

La solitudine ed il senso di vuoto, possono portare a trovare rifugio e consolazione nel cibo e si fa subito a superare il fabbisogno energetico e nutrizionale.

Il Natale è un periodo particolare; è il periodo più bello dell’anno che va vissuto appieno.

In previsione delle possibili abbuffate, lasciamo spazio ad un’alimentazione ricca di fibre e probiotici, con pochi zuccheri raffinati, sale ed alcol e facendo un po’ più di attività fisica.
Non servono diete drastiche ma semplicemente porre maggiore attenzione a ciò che mangiamo.
Nei giorni che precedono i giorni clou, aumentiamo il consumo di frutta e verdura: apportano vitamine e sali minerali aiutando il nostro corpo a liberarsi dalle tossine.
Agrumi quali arance, limoni, pompelmi ricchi di vitamina C che depurano il fegato e stimolano il sistema immunitario, kiwi, melograni, carciofi: il periodo invernale è molto generoso di cibi “detox”.

Riduciamo od eliminiamo il consumo di sale sostituendolo con spezie dalle spiccate proprietà benefiche come peperoncino, zenzero, curcuma,

Evitiamo i dolci ricchi di zuccheri semplici come merendine e snack industriali e cibi spazzatura.

Spazio a thè verde e tisane come quelle all’ortica, menta, semi di finocchio che aiutano l’organismo a “depurarsi”, più facilmente.

Non dimentichiamoci poi di probiotici e prebiotici per mantenere sano il nostro intestino : cereali integrali, yogurt, kefir sono un vero toccasana

Non va tralasciata neanche l’attività fisica quotidiana che aiuta ad accelerare il metabolismo e liberarsi dalle tossine. Basta mezz’ora di camminata veloce al giorno per avere benefici.

Ricordiamoci che ci sono al massimo 5-6 giorni “speciali” e negli altri giorni possiamo tranquillamente rispettare il nostro bilancio calorico.

Non saltiamo i pasti durante la giornata, soprattutto la colazione. Una colazione equilibrata è importante perché riattiva subito il metabolismo dopo il digiuno della notte.

Una colazione saltata, ridotta o fatta male scatena la fame nervosa, fa rallentare il metabolismo e digerire male.

Con un po’ di attenzione è possibile godere di questo periodo restando in forma. Se poi si dovesse prendere qualche chilo non è una tragedia perchè per la maggior parte si tratta di liquidi.

Ricordiamoci infine che non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale.

Non sono certamente 4 giorni di festa (Vigilia, Natale, Capodanno, Epifania) a compromettere la linea, ma le abitudini sbagliate degli altri giorni dell’anno.

Premesso ciò, è bene evitare l’esagerazione, pensando al giusto menù, giorno dopo giorno gustando i cibi della tradizione, senza sprechi e valorizzando il senso della convivialità natalizia.

Durante le festività, è bene non privarsi del piacere del cibo e soprattutto del gusto della condivisione: mettersi a dieta in questo periodo sortisce esattamente l’effetto contrario.

Godiamoci questo bellissimo periodo dell’anno. Buon appetito e buone feste a tutti!

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