Scuola: pronti ( o quasi) per un nuovo anno ?

Il nuovo anno scolastico è alle porte.

L’estate è ormai agli sgoccioli e per i bambini ciò coincide con il ritorno tra i banchi di scuola.

Chi inizia un nuovo ciclo, chi torna in un contesto già conosciuto: ritmi nuovi, sveglia presto, meno tempo per giocare e divertirsi.

Ritorna l’ansia da prestazione, delle verifiche, delle interrogazioni, ed i genitori spesso aumentano il disagio perché trasmettono ai propri figli, le loro paure e frustrazioni.

Affinché il ritorno a scuola non sia un problema è importante organizzare bene il rientro preparandosi mentalmente e fisicamente, abituandosi gradualmente ai nuovi ritmi ed affrontando con positività i primi giorni.

Per evitare cambiamenti traumatici è buona cosa reintrodurre orari regolari alcuni giorni prima del rientro a scuola e non ridursi la sera prima.

E’ importante riprogrammare l’orologio biologico, ed abituare il corpo a mangiare e dormire più o meno alla stessa ora.

Se durante l’estate ci si svegliava più tardi è bene iniziare gradualmente ad anticipare la sveglia.

Bisogna approfittare degli ultimi giorni di vacanza per terminare i compiti, comprare il materiale scolastico ed organizzare tutto il necessario: riprendere cioè confidenza con l’ambiente scolastico.

Se durante l’estate il tempo era tutto per il divertimento, con l’avvicinarsi del ritorno a scuola è buona cosa  alternare momenti di svago e di studio. L’attività ludica e conviviale non deve essere interrotta bruscamente.

Se il periodo estivo è stata un’ occasione per un maggiore dialogo tra genitori e figli, è importante continuare a farlo, magari prendendosi un po’ più tempo per i momenti del pasto. E’ importante saper ascoltare i propri bambini, sondare le loro preoccupazioni, paure…

Non vanno tralasciati, una sana alimentazione e l’attività fisica.

Andrebbe aumentato il consumo di frutta e verdura, e scelti piatti leggeri ed allo stesso tempo nutrienti per non appesantire i bambini e permettere loro di avere maggiore energia e concentrazione.

L’attività fisica e lo sport sono importanti per combattere lo stress: i bambini andrebbero invogliati senza però costringerli.

La tecnologia può generare stress psichico, nervosismo, oltre a creare dipendenze, come dimostrano molti studi. E’ buona cosa ridurre il contatto con pc, tv, videogiochi, tablet, smartphone che dovrebbero essere spenti durante la notte.

Anche a tavola è buona regola spegnere la tv. Da una parte i bambini non hanno ancora sviluppato uno spirito critico sufficiente per filtrare immagini che appaiono sullo schermo, dall’altra il momento dei pasti è molto importante: è un modo per ritrovarsi e parlare e non devono esserci interferenze.

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