Lancette avanti di un’ora: torna l’ora legale

Domenica mattina 25 marzo, alle ore 2 , lancette dell’orologio avanti di un’ora.

Torna infatti con la primavera, l’ora legale.

Si dormirà quindi un’ora in meno con possibili ripercussioni sul fisico e soprattutto sull’umore, tanto da spingere qualche mese fa, alcuni europarlamentari a presentare una proposta di legge per abolirla.

Proposta bocciata, almeno per ora e quindi bisognerà continuare a convivere per due volte l’anno col cambio orario.

L’impatto dell’ora legale sul nostro organismo è dovuto al ritmo circadiano, l’orologio interno che regola molte funzioni cicliche del nostro corpo, ed un ruolo predominante ha la melatonina, ormone che regola il ciclo sonno- veglia.

Essa viene sintetizzata in assenza di luce e la sua concentrazione nel sangue raggiunge il massimo tra le 2 e le 4 di notte, per poi diminuire gradualmente a mano a mano che si fa giorno.

L’ora legale “confonde” l’organismo portando ad un peggioramento della qualità del sonno che per molti non si esaurisce in un giorno, ma può durare settimane.

I soggetti più colpiti sono coloro abituati a svegliarsi più tardi.

Ripercussioni anche a livello di concentrazione e di appetito oltre a sbalzi di umore, aumento dell’ ansia ed attacchi di panico.

Alcuni di questi disturbi si possono combattere a tavola.

La sera evitare di assumere cibi troppo elaborati e grassi che aumentano i tempi di digestione.

Non esagerare con le porzioni e prediligere metodi di cottura semplici.

A colazione prediligre il miele allo zucchero. Esso è un valido integratore ed energizzante.

Consumare alimenti ricchi di triptofano, che favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore quali cereali, arachidi, semi di sesamo, cioccolato fondente…

Non scordarsi di idratarsi bene.

 

 

Spread the love