Il cancro della prostata è il tumore maschile più diffuso in Italia e nei paesi industrializzati.

La prostata è una piccola ghiandola delle dimensioni di una noce situata alla base della vescica maschile. È formata da due lobi simmetrici e circonda la porzione iniziale dell’uretra, il condotto che porta le urine dalla vescica al pene. L’uretra ha la funzione di produrre parte del liquido seminale il liquido biologico contenente gli spermatozoi, rilasciato durante l’eiaculazione e di trasportarlo, ed è essenziale per il mantenimento della fertilità.

Sintomi

Il cancro della prostata è spesso un tumore a crescita lenta ed asintomatico.

Inoltre i disturbi (sintomi) che determina non sono specifici del cancro, ma sono gli stessi dell’iperplasia prostatica benigna, la forma più comune di ingrossamento della prostata.

I sintomi che possono manifestarsi includono:

  • Aumento della frequenza con cui si urina durante il giorno e/o la notte.
  • Difficoltà a urinare.
  • Necessità impellente di urinare.
  • Perdita di urina.
  • Presenza di sangue nelle urine o nello sperma.
  • Problemi di erezione.

Se si avverte uno, o più, di questi disturbi (sintomi) è importante consultare il medico curante.

Prevenzione

Le cause del tumore alla prostata non sono ancora note ma ci sono dei fattori di rischio che aumentano la probabilità di sviluppo e manifestazione di questa forma tumorale.

Alcuni si possono prevedere e modificare ( stili di vita) , altri no ( età, familiarità).

  • Il cancro della prostata colpisce prevalentemente gli uomini di età avanzata
  • storia familiare, gli uomini con un parente stretto (padre, fratello, zio) che si è ammalato di questo tumore prima dei 60 anni di età, hanno maggiori probabilità di esserne anch’essi colpiti
  • etnia, la malattia è più diffusa tra gli uomini che hanno un’etnia di origine africana (neri) rispetto a quelli di origine caucasica (bianchi) o asiatica
  • obesità
  • esposizione a inquinanti ambientali
  • fumo di sigaretta
  • dieta ricca di latticini e grassi di origine animale e povera di frutta e verdura
  • innalzamento del livello di ormoni maschili

     

Una prevenzione primaria specifica per il tumore della prostata non c’è ma ci sono norme comportamentali che possono essere seguite facilmente tutti i giorni:

aumentare il consumo di frutta, verdura, cereali integrali e legumi e ridurre quello di carne rossa, soprattutto se grassa o troppo cotta e di cibi ricchi di grassi saturi, mantenere il peso nella norma e fare attività fisica.

E’ bene rivolgersi al medico se compaiano disturbi nell’urinare e programmare visite urologiche regolari dopo i 50 anni di età ed in caso di familiarità, dopo i 40 anni.