Il melograno dai bei vermigli fior e dalle preziose qualità

Oltre i versi del Carducci il verde melograno dai bei vermigli fior””, il melograno ha qualità preziose per la salute.

Il melograno appartiene alla Famiglia delle Punicaceae, genere Punica, specie P. granatum ed è una pianta autunnale originaria dell’Asia occidentale.

La pianta ha frutti forgiati ad arte. Nella bacca carnosa o balausta, rivestita da una dura buccia piccole “logge” contengono semi di forma prismatica.

I chicchi brillano come rubini per il loro colore rosso granato.

I chicchi sono miniere di vitamine e le calorie non compromettono diete dimagranti. La melagrana infatti, è poco calorica: 100 g apportano circa 60 Kcal.

Il frutto può essere gustato come condimento, nelle spremute, nelle macedonie…

In cucina il sapore acidulo garantisce qualità a prodotti raffinati e la scelta di fiducia va a produttori di fiducia a km zero.

Ed è necessario sottolineare il valore e le qualità di questa pianta e dei frutti che hanno un portfolio di tutto rispetto.

Per l’alto contenuto di antiossidanti e vitamina C, la melagrana ha un’azione immunostimolante e può essere considerato un vaccino naturale.

Contiene vitamina A, vitamina B, vitamina K, vitamina E, acido folico, potassio, ferro, calcio, magnesio, fosforo oltre a manganese e zinco in misura minore.

Il melograno svolge un’azione antitumorale, grazie alla presenza di acido ellagico, che secondo ricerche , sarebbe in grado di indurre l’apoptosi, cioè la morte cellulare delle cellule cancerose specialmente di quelle al seno ed alla prostata.

Gli antociani, contenuti nel succo, permettono di contrastare l’invecchiamento cellulare, le macchie dell’età ed agiscono contro i danni provocati dai raggi UV.

Grazie alla massiccia presenza di flavoidi, è un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni: può agire come anticoagulante riducendo il rischio di arteriosclerosi e prevenendo malattie cardiovascolari; aiuta inoltre a ridurre il colesterolo LDL, quello cosiddetto o “cattivo” e ad aumentare la quota dell’HDL, quello “buono”.

È un efficace “brucia grassi” e quindi aiuta a combattere l’obesità.

Il potassio presente nel melograno stimola la diuresi, facilitando l’eliminazione delle tossine. Contrasta la cellulite e favorisce l’abbassamento della pressione arteriosa.

Ha proprietà astringenti e vermifughe cioè combatte il “verme solitario” ed altri parassiti dell’intestino. E’ indicato anche in gravidanza per la presenza di acido folico.

Recenti studi hanno confermato la sua funzione regolatrice negli sbalzi di umore e sul rafforzamento delle ossa.

A questo punto l’identità positiva rende il frutto di stagione “gradito” e meritevole di un posto di primo piano della fruttiera di casa.

Sarebbe auspicabile un consumo costante: sicuramente ci aiuterà a preservarci dai malanni di questa stagione.

In genere un’assunzione anche giornaliera non dà effetti indesiderati in soggetti normali. Il melograno potrebbe inibire però l’effetto alcuni farmaci: per fugare ogni dubbio è bene consultare il proprio medico.

Spazio dunque in cucina a questo prezioso alimento,

Oltre a spremute e centrifugati ,è ottimo come condimento a posto di limone o aceto.

Possiamo aggiungere i semi a macedonie di frutta, yogurt, roastbeef, arista di maiale, arrosti.

Da provare anche su insalatone miste e pesce. Una nota di rosso non guasta mai specie se si aumenta la digeribilità di questi cibi.

Non dimentichiamo che la melograna ha proprietà alaclinizzanti, un buon rimedio ai cibi acidificanti come prodotti raffinati, industriali, di origine animale di cui la nostra alimentazione è ricca.

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