Il fico: un frutto da ri…scoprire

Tra i frutti di fine estate il fico occupa un posto d’onore.

Disponibile fino a settembre, esso ha sempre avuto nella storia una grossa considerazione.

Per i Greci e i Romani infatti, era un frutto sacro ed afrodisiaco ed allo stesso tempo un regalo benagurante.

Anche in cucina sa come farsi apprezzare ed oltre ad essere consumato come frutto, è ottimo per accompagnare carne, pesce e formaggio.

Ficus carica L.appartiene alla famiglia delle Moraceae. È una pianta xerofila, originaria della Caria (Asia Minore), diffusasi in tutto il mondo con la scoperta dell’America.

Può raggiungere i 10 metri di altezza, le foglie sono grandi,scabre, lobate a 3-5 lobi, di colore verde  scuro sulla parte superiore, più chiare su quella inferiore.

Quello che comunemente viene chiamato frutto, in realtà è una grossa infruttescenza carnosa, piriforme, ricca di zuccheri a maturità detta siconio, cava  al cui interno sono racchiusi i fiori unisessuali piccolissimi.  I veri frutti, che si sviluppano all’interno dell’infiorescenza sono numerosissimi piccoli acheni (fonte Wilkipedia).

Da un punto di vista nutrizionale i fichi sono ricchissimi di vitamine e sali minerali.

Contengono prevalentemente potassio,calcio, fosforo, vitamina A, B1, B2, PP, B6 C.

Nonostante siano molto dolci, al contrario di quello che si pensa forniscono solamente 47 kcal/100g, meno quindi di uva e mandarini.

Ben diversa la situazione con i fichi secchi che sono molto calorici apportando circa 230 Kcal/100g.

Tante le proprietà benefiche di questi frutti.

La presenza di fibre li rende un delicato lassativo; per questo sono consigliati a chi soffre di problemi intestinali, e stitichezza, al pari di prugne e kiwi.

I fichi contengono prebiotici, cibo per i batteri buoni che vivono nel nostro intestino, oltre ad enzimi digestivi che aiutano quindi l’assimilazione dei cibi.

Grazie alla presenza di polifenoli, svolgono un’azione antiossidante combattendo l’invecchiamento cellulare ed aiutando nella prevenzione di alcuni tumori.

La ricchezza di zuccheri facilmente assimilabili, vitamine e sali minerali, li rende una buona fonte di energia naturale ottima sostituta di quella fornita da dolci e caffè.

I fichi sono anche una buona fonte di calcio, per questo sono speciali alleati per la salute di ossa e denti;consigliati come spuntino durante la gravidanza quando aumenta il fabbisogno di vitamine e sali minerali. La presenza di calcio contribuisce a raggiungere il fabbisogno giornaliero utile al nascituro per uno sviluppo corretto di spina dorsale ed ossa.

La presenza di potassio contribuisce a prevenire la pressione alta e a tenere sotto controllo la glicemia nonostante siano frutti zuccherini.

I fichi aiutano il sistema immunitario e quindi a proteggere meglio il nostro organismo dagli agenti esterni; hanno proprietà antinfiammatorie: sia consumati che utilizzati per uso esterno applicati direttamente sulla pelle, sono efficaci contro l’acne, ascessi, infiammazioni urinarie.

I fichi non presentano grosse controindicazioni. Per i diabetici e per chi ha problemi di peso, si raccomanda parsimonia. Attenzione ai soggetti sensibili e a chi soffre di calcolosi renali o alla cistifelia poiché sono ricchi di ossalati (soprattutto i fichi secchi).

Da evitare rimedi dermatologici a base di latte di fico che può essere urticante, causare reazioni allergiche ed ustioni se ci si espone poi al sole.

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